Là, dove la neve si è posata, nei boschi, nei canali o su aperti pendii, si distende il terreno di gioco del free rider! A chi pratica il fuori pista non abbiamo bisogno di dire nulla: già ha provato quella sensazione. Beh, se non appartenete alla schiera dei free riders, non perdete ulteriore tempo: unitevi al gruppo!
Le proposte che abbiamo formulato per voi si adattano ad ogni esigenza: se la salita non vi entusiasma cercate tra quelle che si raggiungono dagli impianti funiviari, se volete qualcosa di più selvaggio (e non avete/volete usare attacchi da scialpinismo) vi metteremo a disposizione i “secura-fix” che permettono di effettuare brevi risalite con le pelli applicate anche ad attacchi da discesa. Per prenotare inviate una e-mail a info@montblanczone.com o telefonate al +39 3393003643.


La Porta Nera (Cervinia)

La Porta Nera (3.734 mt) è il colle occidentale della grande dorsale che, dai 4.185 mt del Breithorn occidentale, si sviluppa oltre i 4.000 metri nella cresta dei Lyskamm e nelle altre cime del massiccio del Monte Rosa.
Si raggiunge da Cervinia, salendo con gli impianti del Plateau Rosa e del Kleine Mattherhorn, con una traversata verso est sul Ghiacciaio di Verra. La discesa, tra seraccate e pendii ora dolci ora ripidi, conduce sul Gornergletscher che si percorre sino a una delle stazioni intermedie (Furi, 1.867 mt) della funivia che da Zermatt sale al Piccolo Cervino, donde si rientra a Cervinia lungo una delle diverse piste di sci che scendono da Plateau Rosa.
E’ una grande gita, di ampio respiro, che apre lo sguardo alle pareti meridionale, orientale e nord del Cervino ed alla imponente Nord dei Lyskamm.


Les Grands Montets (Chamonix)

Dal paese di Argentière, una decina di chilometri da Chamonix, sale la funivia dei Grands Montet : si tratta di una vasta area che offre fuori pista entusiasmanti in neve polverosa, anche grazie alla sua esposizione a Nord, sino a stagione inoltrata. Si potrà scegliere tra una grande varietà di itinerari: dalla discesa sul ghiacciaio di Argentiere, a quella sul ghiacciaio di La Pendant o di Lognan, dal Pas des Chèvres al Couloir Rectiligne che permettono di giungere a Chamonix ricongiungendosi alla Mer de Glace; non mancano anche innumerevoli pendii e canalini che sovrastano la stazione intermedia di Lognan.
Per chi non si spaventa di camminare un poco il Col Passon, che collega il vallone di Argentiere con quello di Tour, offre una discesa di 2.000 metri su versante nord!


I fuori pista dello Checrouit (Courmayeur)

L’area dello Checrouit è il “domaine skiable” di Courmayeur dove si sviluppano le piste di questa località: ma non ci sono solo le piste! Con le nostre Guide scoprirete gli stupendi fuori pista che si snodano nei boschi di pini e larici del versante Val Veny, o la lunghissima discesa dell’Arp, ma anche i ripidi canali del Ves e i pendii dell’Arp Vieille al cospetto diretto del versante sud del Monte Bianco. E se avete buona padronanza sul ripido perché non scendere dal canale ad “S”?


I boschi del Pavillon(Monte Bianco – Courmayeur)

Il Pavillon du Mont Frety è la stazione intermedia della funivia che da Courmayeur-La Palud sale a Punta Helbronner. Due opzioni di grande free ride: i boschi del Pavillon e la discesa “del Traforo”. Non ve le dimenticherete.


Fuori Pista a La Thuile

Sul versante del Piccolo San Bernardo si snodano diversi percorsi di fuori pista comodamente raggiungibili in funivia e seggiovia da La Thuile: non mancate di “lasciare la firma” nella polvere di La Thuile!


LA DUE GIORNI DELL’AUTOSOCCORSO

Se pure la neve è la polverina che ci dà tanta gioia, è anche, ahinoi, fonte di pericoli:
valanghe e crepacci sono le insidie di ogni alpinista, sciatore alpinista, free rider. Ecco perché vi consigliamo di partecipare ai nostri corsi di autosoccorso.
In due giorni seguirete lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche sul funzionamento e l’uso dell’Arva, sui sondaggi in valanga, sulle tecniche di recupero da crepaccio, senza dimenticare cenni di nivologia.